La cittadina di Castelsardo, si erge su di un irto
promontorio roccioso che declina a picco sul golfo dell'Asinara,
l'intero borgo conserva tuttora le mura di recinzione,
con le fortificazioni a monito di attacchi provenienti
dal mare. Il castello che sovrasta l'intero borgo fu costruito
dai Doria nel XII secolo, difatti al tempo si chiamava
Castel-Doria, dalla metà del '400 passò
sotto il controllo degli Aragonesi da lì il nome
di Castel-Aragonese.
Il Centro Storico mantiene tutt'oggi un aspetto caratteristico
con viuzze strette e pavimentazione in pietra, i gioielli
del centro storico rimangono sicuramente la cattedrale
di Sant' Antonio Abate e la Chiesa di Santa Maria, spicca
nella cattedrale di Sant' Antonio il bel campanile in
stile Aragonese, all'interno si nota lo stile Romanico,
come l'architettura lignea sei-settecentesca. Particolare
attenzione bisogna rivolgere alla chiesa di Santa Maria;
questa vanta sulle sue mura i segni di un attacco dal
mare risalente al tempo degli aragonesi.
Da vedere
Roccia
dell'Elefante: non molto distante da Castelsardo si trova
la Domus de Janas Roccia dell'Elefante ricavata all'interno
di un enorme masso trachitico, questa ha assunto la forma
caratteristica di un elefante a causa del modellamento
naturale, all'interno sono scolpiti dei protomi taurini
di epoca Neolitica.
Nostra
Signora di Tergu: la Basilica è quanto rimane,
unitamente a pochi resti monumentali, dell'Abbazia di
Tergu, che è stata la Montecassino della Sardegna,
gioiello, più prezioso, dell'architettura di stile
romanico - pisano sardo, fiorita nella Sardegna medioevale.
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