Alghero si affaccia sulla Riviera del Corallo.
È famosa località turistica e centro agricolo
(coltivazioni ortofrutticole, uva e olivi) e industriale
(prodotti alimentari e meccanici). Diffuso è l'artigianato
del corallo. Fu dominata da genovesi, pisani e Aragonesi;
di questi ultimi serba ancora le tracce nel dialetto locale,
simile al catalano, e in monumenti quali i bastioni aragonesi
(XVI sec.) e la cattedrale gotico-aragonese. Vi si trovano
anche le chiese di San Francesco del XIV sec. e della
Misericordia. La straordinaria bellezza dei luoghi, le
attrazioni artistiche ed archeologiche sono solo alcuni
dei motivi che portano migliaia di persone a scegliere
Alghero come meta turistica
Da vedere
Centro
storico: è uno dei più interessanti della
Sardegna: risalente intorno al 1300, è caratterizzato
dalle imponenti fortificazioni, dai palazzi storici, dalle
chiese, che oltre il dialetto e le tradizioni, sono la
testimonianza delle origini catalane della città.
Grotte
di Nettuno: vi si accede con una certa difficoltà
dal mare oppure dall'alto di Capo Caccia, discendendo
un'ardita e vertiginosa rampa artificiale formata da 654
gradini, detta Escala del Cabirol (Scala del Capriolo).
Capo
Caccia: famoso per le sue spettacolari pareti rocciose.
Lago
di Baratz: unico lago naturale della Sardegna, è
situato, nei pressi di Porto Ferro, a nord di Alghero.
Riveste notevole importanza naturalistica per la flora
e la fauna che in esso si riscontrano.
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